Alla scoperta del délabré. Vediamo alcuni magnifici esempi tra le case di PrimaLocation: Casa Loggia, Villa Bicocca e Villa Délabré.

Una caratteristica peculiare, ma di tendenza: lo stile délabré è sempre più richiesto e apprezzato da fotografi e registi alla ricerca di location per pubblicità o shooting fotografici. Questo stile è diventato così popolare per la sua capacità di creare atmosfere uniche e suggestive, dall’eleganza senza tempo. Rispetto a pareti perfette o sfondi bianchi asettici, i muri délabré costituiscono un’ambientazione autentica e di carattere. È perfetto per gli shooting, perché regala allo scatto un’anima romantica e nostalgica, molto indicata per i ritratti, la moda e la fotografia artistica. Il segreto è che uno sfondo délabré fa già da sé buona parte del lavoro, perché la sua bellezza racchiude il potenziale per valorizzare qualsiasi soggetto. Ogni dettaglio usurato racconta una storia, aggiungendo profondità e significato alle immagini.

Villa Bicocca

Di cosa si tratta?

Il termine “délabré” si riferisce spesso ad ambienti decadenti, dove la vernice scrostata rivela strati di tinteggiature precedenti, oppure, gli intonaci staccati mostrano, talvolta, la nuda struttura di pietre o mattoni. Il délabré non è il risultato di una costruzione artificiale creata ad hoc, ma è possibile trovarlo naturalmente in ambienti vecchi o antichi, caratterizzati da un particolare e pittoresco deterioramento, che conserva l’autenticità di uno stato di degrado sospeso nel tempo. L’unico intervento effettuato, oltre alla pulizia e alla rimozione della polvere, consiste nell’applicazione di trattamenti specifici per stabilizzare la decadenza e prevenire ulteriori distacchi di vernice, calcinacci o polveri. A quel punto, la parte di muro a vista emerso non presenterà la perfetta uniformità della stuccatura a calce nelle fughe, attorno a mattoni puliti o sabbiati; al contrario, questi saranno segnati da tracce di calce residua e avranno tra loro fughe irregolari con materiale sporgente in alcuni tratti, e altre più profonde e visibilmente deteriorate.

I materiali

Lo stile délabré, con le sue superfici volutamente e solo apparentemente trasandate, caratterizza non solo le pareti e altri elementi architettonici strutturali o decorativi della casa – come colonne, travi a vista, scale, camini o boiserie – ma anche mobili e complementi, porte e infissi. Richiamando le tendenze gipsy bohémien, questo stile esalta il fascino unico degli oggetti del passato, di diversi materiali: in particolare, legno, ferro e altri metalli, che possono essere dipinti oppure semplicemente usurati o arrugginiti. Così come le pareti, anche queste imperfezioni richiedono i dovuti trattamenti.

Uno degli elementi chiave del délabré è il contrasto, che si manifesta mediante l’accostamento di mobili antichi, spesso non restaurati, con pezzi nuovi. Da questa unione tra mondi diversi deriva un dialogo interessante, ma armonioso ed equilibrato. Lo stile délabré si distingue, dunque, per la sua studiata spontaneità “ricreata”, che dà vita a soluzioni non convenzionali a metà strada fra tradizione e modernità. I fotografi possono giocare con questo contrasto, per realizzare scatti originali e inaspettati.

Le principali tipologie

I muri in stile délabré non sono soltanto un elemento architettonico, ma rappresentano anche un simbolo di autenticità, che celebra la bellezza dell’imperfezione. Vediamo ora quali sono le principali tipologie:

Strati di pittura sovrapposti: forse il più romantico e poetico tra i muri délabré è quello che racconta la sua storia attraverso strati di pittura, di varie tonalità e risalenti a epoche diverse. Nei punti in cui l’intonaco si è sgretolato è possibile intravedere la base grezza che aggiunge profondità e texture inedite, che aggiungono un tocco di colore alle fotografie.

Intonaci screpolati e consunti: gli intonaci consumati, con le loro screpolature e piccoli vuoti, sono una testimonianza silenziosa del passare degli anni. L’effetto screpolato può essere esaltato con tecniche specifiche, come l’applicazione di prodotti cracklé, che simulano il naturale invecchiamento, per ricreare ambientazioni di epoche passate.

Mattoni e pietre a vista: la parete lascia intravedere il cuore della sua struttura, mattoni antichi o pietre grezze che emergono come fossero risvegliati da un lungo sonno. Questi muri evocano un’atmosfera rustica e autentica, perfetta per chi cerca il calore dei materiali naturali per i propri scatti. Un accenno di stucco bianco o calce lasciato qua e là può ammorbidire l’aspetto, creando un equilibrio tra robustezza e leggerezza.

Decorazioni

Un’altra categoria affascinante di muri délabré è quella che conserva tracce di antichi decori, come stencil floreali sbiaditi o fregi in rilievo ormai consumati. I colori sfumati e le linee quasi dissolte aggiungono una qualità onirica, trasformando una parete in un’opera d’arte. Ove non siano già presenti questi decori, c’è sempre la possibilità di ricrearli: infatti, le pareti e taluni pavimenti, possono anche essere dipinti simulando proprio antichi interventi pittorici. Oltre alle tipologie prima citate, ecco alcune altre soluzioni, non meno suggestive:

– Pareti dipinte a calce: la pittura a calce, spesso usata nei casali e nelle vecchie dimore di campagna, dona ai muri un aspetto morbido e naturale, con una finitura opaca e polverosa. Le sfumature irregolari che emergono durante l’applicazione danno un senso di movimento, come se la luce giocasse con la superficie. Nei punti in cui la calce si consuma, rivela gli strati sottostanti, producendo un effetto incantevole.

– Cemento grezzo con tocchi di usura: i muri in cemento grezzo offrono un’estetica più contemporanea, pur mantenendo il fascino del tempo. Le superfici ruvide e porose, spesso segnate da piccole crepe o macchie d’umidità, si adattano bene sia ad ambienti industriali che a spazi più raffinati. Quando combinati con elementi caldi, come legno o tessuti naturali, i muri in cemento assumono un carattere sorprendentemente accogliente.

Gli esterni

Anche gli spazi esterni possono adottare lo stile délabré, diventando una sorta di prolungamento degli ambienti interni. I muri di una facciata dipinta a calce o con intonaco sbiadito, segnati dal tempo, evocano una bellezza autentica e spontanea. L’effetto vissuto è ancora più poetico quando si sceglie di lasciare a vista mattoni antichi o pietre grezze: materiali dalla lunga storia e tradizione, che creano un legame profondo con la natura e l’ambiente circostante.

In ogni sua incarnazione, il délabré offre un’esperienza sensoriale unica. Le texture irregolari, le tonalità sbiadite, le tracce di usura creano ambienti pregni di storie e di vita vissuta. Sono muri che accolgono, avvolgono, dialogano con chi li osserva. In un mondo spesso ossessionato dalla perfezione, i muri délabré ci ricordano che la vera bellezza risiede nell’imperfezione e nel saper valorizzare gli effetti dello scorrere del tempo.

 

Le nostre location

Nel catalogo di PrimaLocation è possibile ritrovare più volte questa caratteristica, come si è visto finora dalle immagini proposte. Una location emblematica è Villa Bicocca, in copertina. Si tratta di un’antica villa settecentesca dal marcato sviluppo lineare, affiancata su un lato da un corpo rurale e da una chiesetta. All’interno, troviamo arredi antichi, soffitti alti, ampie sale con pareti decorate, ma decadenti, che offrono scorci délabré fascinosi e adatti a background per immagini di moda.

Un’altra location che consigliamo è Villa Délabré, una corte rurale cristallizzata nel passato, con ambienti domestici immutati nel tempo e dall’incredibile fascino. La costruzione centrale rappresenta il nucleo più antico, seicentesco. Le barchesse che lo circondano sono di epoca più tarda. Il complesso abbraccia armonicamente tutti i diversi stili succedutisi dal Seicento fino a oggi. Uno degli ambienti centrali ha un affascinante soffitto a volta, affrescato. Il soffitto e le pareti dell’androne creano un effetto marmo. Vi si ammirano arredi e oggetti di varie epoche e provenienza.

Anche Casa Loggia presenta elementi délabré. È un’antica barchessa con grandi spazi elegantemente allestiti, che si apre su una meravigliosa corte contadina. Autentici arredi d’epoca creano numerosi angoli, ognuno di diverso sapore. Il portico è percorso da un colossale tavolo. Il vero cuore di casa è stato traslato negli esterni.

Tutte queste location costituiscono set perfetti per i vostri progetti e sono disponibili per l’affitto!

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